La forma, il volume, lo spazio

Architettura mediterranea è un'espressione dell'uomo contingentata in uno spazio-tempo fatto di funzioni da assolvere non mediante l'esito-prodotto di un gesto, bensì tramite un processo analitico di sintesi di cui è artefice l'architetto-interprete.

Il trinomio forma-volume-spazio ha una rilevante centralità in gran parte dello scorrere della storia dell'architettura. Le multiformi soluzioni proposte nei diversi contesti e nelle diverse epoche hanno dato vita non soltanto a edifici, ma a veri e propri modelli culturali e sociali. In ambito mediterraneo la forma, nella sua accezione contemporanea, è lineare ed essenziale. Il richiamo al disegno di facciata è nella maggior parte dei casi ridotto ai minimi termini, lasciando l'attenzione per il gioco plastico alla cura della materialità. Il ritmo diviene elemento di comunicazione, sì come la serialità o la modularità. Il materiale viene utilizzato per le possibilità tecniche che induce quanto per l'espressione di sé di cui risulta portatore. Il volume, sia massivo sia traslucido, risulta nella gran parte dei casi puro, stereometrico, compatto. Materiale per eccellenza diviene la luce. La mediterraneità configura lo spazio con una natura flessibile, poli-orientata, centrica, compatta.